Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali e per la partecipazione al mercato del lavoro

Premessa:

La presente iniziativa intende essere un ulteriore strumento individuato dalla Regione del Veneto nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione del capitale umano, al fine di supportare le donne nei processi di cambiamento per aumentarne l’occupabilità e la valorizzazione dei talenti.

I progetti dovranno avere la finalità di accompagnare le donne occupate, disoccupate e inattive, attraverso la valorizzazione dei percorsi professionali e stimolando la partecipazione nel mercato del lavoro, avvalendosi di nuovi processi di organizzazione e di modalità di lavoro agile.

Tipologia di progetti

Potranno essere realizzate una serie di attività che, grazie all’utilizzo di un insieme variamente combinato di strumenti, concorreranno al raggiungimento dei diversi output progettuali.

I progetti potranno riferirsi a 3 Linee progettuali:

 1) la prima Linea dovrà prevedere interventi per favorire l’aumento dell’occupabilità delle donne disoccupate o inattive;

2) la seconda Linea dovrà prevedere interventi per favorire la valorizzazione dell’esperienza professionale delle donne occupate;

3) la terza Linea, nell’ambito della quale potrà essere finanziato un solo progetto a valenza regionale, dovrà essere dedicata alla definizione e all’acquisizione di nuovi modelli organizzativi mediante servizi integrati e interventi di welfare aziendale e territoriale nonché alla sperimentazione in modo centralizzato dell’utilizzo del voucher di conciliazione quale strumento finalizzato a favorire il gender balance nelle imprese.

 

Finalità

Le finalità che si intendono perseguire con l’iniziativa sono:

  • aumentare l’occupabilità delle donne e la loro partecipazione al mercato del lavoro
  • promuovere l’empowerment femminile e la valorizzazione dell’esperienza professionale delle donne occupate, rafforzando le loro competenze tecnico-specialistiche e trasversali
  • sostenere il sistema economico-imprenditoriale veneto nella definizione e acquisizione di nuovi modelli organizzativi promuovendo interventi di welfare aziendale e territoriale, incentivando strumenti di lavoro agile e nuove forme di armonizzazione dei tempi vita e lavoro.

 

Destinatari

LINEA 1 – IL FILO:

  • donne disoccupate/inattive;
  • studentesse degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore e/o dei Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale.

LINEA 2 – LA TELA:

  • donne occupate, anche libere professioniste.

LINEA 3 – LA RETE:

  • donne occupate;
  • donne impegnate in attività di cura di familiari;
  • uomini occupati;
  • per i voucher di conciliazione: donne occupate e disoccupate/inattive e uomini disoccupati impegnati in
  • attività di cura di familiari.

Nell’ambito della linea 3, possono essere coinvolti nelle attività destinatari uomini fino al massimo il 20% dei destinatari complessivamente coinvolti nelle attività.

Si precisa, inoltre, che non sono ammessi interventi a utenza mista (occupate e disoccupate), in nessuna delle 3 Linee progettuali. Non sono ammissibili come destinatari coloro i quali abbiano un rapporto di lavoro con soggetti riferibili ai settori della pesca, della sanità e socio-assistenziale, nonché con gli organismi di formazione, accreditati o non.

 

Interventi

Gli interventi potranno focalizzarsi su alcune tematiche prioritarie quali:

–  formazione,  assistenza  e  consulenza  finalizzata  all’inserimento  lavorativo  e  all’autoimpiego-autoimprenditorialità femminile;
–  lo scambio di esperienze professionali e la contaminazione intergenerazionale;
–  l’ibridazione delle competenze tecnico-digitali e umanistico-creative;
–  i cambiamenti delle organizzazioni, nuovi modelli di lavoro agile e la responsabilità come elemento di valore per la collettività;
–  la digitalizzazione dei processi aziendali;
– promozione del welfare territoriale e aziendale, anche in un’ottica di Responsabilità Sociale d’Impresa;
–  analisi dei fabbisogni di welfare aziendale/territoriale da parte dei lavoratori e delle lavoratrici delle micro e PMI;
–  formazione per l’introduzione di nuovi sistemi di welfare (aziendale/territoriale) e per la promozione di una cultura della condivisione del lavoro         di cura;
–  promozione della cultura della condivisione del sistema di welfare pubblico-privato;
–  realizzazione di piani aziendali di welfare;
–  allargamento delle reti di welfare e/o di conciliazione già esistenti attraverso il coinvolgimento di nuovi soggetti (imprese, enti di formazione, università, amministrazioni locali, parti sociali).

 

Risorse disponibili

Importo: 6.500.000,00 euro.

Le proposte progettuali delle Linea 1 e 2 dovranno avere un valore complessivo non inferiore ad Euro 50.000,00 e non superiore ad Euro 200.000,00. Le proposte progettuali delle Linea 3 dovranno avere un valore complessivo non inferiore ad Euro 150.000,00 e non superiore ad Euro 400.000,00.

 

Termini per la presentazione dei progetti (SIU)

La presentazione della domanda/progetto attraverso l’apposita funzionalità del sistema (SIU) deve avvenire, a pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 13.00 del 24 giugno 2020.

 I progetti presentati saranno approvati con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione entro 90 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature.

I progetti approvati devono essere avviati entro 30 giorni dalla data di comunicazione del finanziamento.

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